Tessuto tecnico idrorepellente in un ambiente di laboratorio pulito

PFAS nei tessuti: questioni ambientali e sanitarie

Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) costituiscono un ampio gruppo di sostanze chimiche sintetiche. Alcune sono state utilizzate nei tessuti per ottenere proprietà idrorepellenti, oleorepellenti o antimacchia. Molti PFAS sono altamente persistenti, motivo per cui vengono spesso definiti «sostanze chimiche eterne».

Vie di dispersione ambientale

I PFAS possono essere rilasciati durante produzione, utilizzo, lavaggio o smaltimento. A causa della loro stabilità chimica, alcuni composti possono permanere a lungo nell’acqua, nei suoli e negli organismi viventi.

Possibili effetti sulla salute

Le autorità sanitarie e la ricerca scientifica hanno associato l’esposizione a determinati PFAS a effetti sul sistema immunitario, sul fegato, sul metabolismo e sulla riproduzione, oltre a un aumento del rischio di alcuni tumori per specifici composti. Questi risultati non devono essere generalizzati allo stesso modo a tutti i PFAS.

Il ruolo dei tessuti

I PFAS sono stati utilizzati soprattutto in finissaggi superficiali funzionali. Regolamentazione, sviluppo di prodotto e iniziative del settore puntano sempre più a ridurre gli usi non essenziali e a sviluppare alternative.

L’approccio di ERVERTE

Per ERVERTE, ridurre i finissaggi chimici non necessari rientra in un approccio più ampio basato su fibre naturali, scelte di materiali trasparenti e costruzioni tessili il più possibile semplici e comprensibili.

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2 commenti

Un tema di grande attualità, perché i PFAS utilizzati in alcuni tessuti per conferire proprietà idrorepellenti e antimacchia sollevano importanti questioni ambientali e sanitarie. La loro persistenza nell’ambiente rende fondamentale approfondire le modalità di esposizione, migliorare i controlli lungo la filiera tessile e promuovere alternative più sicure, quando disponibili. La ricerca scientifica e le analisi chimiche svolgono un ruolo essenziale nell’identificazione di queste sostanze e nella valutazione dei possibili rischi. Maggiore trasparenza nella composizione dei materiali e scelte produttive più responsabili possono contribuire a ridurre l’impatto ambientale. Per approfondire temi legati alla chimica e alla ricerca, visita anche https://serachemlab.com/.

Classy

Come faccio a sapere se il rivestimento interno del mio zaino che si sbriciola è o meni PFAS?

Giuseppe Pietro Paolo MEI

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